Cannabis per ADHD
ADHD in età adulta – come la cannabis terapeutica può essere utilizzata come opzione terapeutica complementare.
L'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) colpisce circa il 2–4% degli adulti in Italia. Terapie standard come il metilfenidato o la lisdexamfetamina aiutano molti pazienti, ma non tutti rispondono o tollerano gli effetti collaterali. In questi casi, la cannabis terapeutica può essere considerata come opzione terapeutica complementare. Il medico valuta individualmente se la prescrizione è medicalmente opportuna.
Sintomi tipici
- Difficoltà di concentrazione e facile distraibilità
- Irrequietezza interiore e agitazione
- Impulsività e disregolazione emotiva
- Problemi nell'organizzazione quotidiana
- Disturbi del sonno come sintomo associato
- Disturbi d'ansia o depressivi concomitanti
Come la cannabis può agire sull'ADHD
Modulazione della dopamina
Il sistema endocannabinoide è coinvolto nella regolazione del metabolismo della dopamina. Nell'ADHD si ipotizza uno squilibrio nel sistema dopaminergico. Il THC può modulare questo sistema.
Regolazione emotiva
Molti pazienti con ADHD riferiscono una migliore stabilità emotiva durante la terapia con cannabis. Il CBD può agire in modo ansiolitico e alleviare la sintomatologia ansiosa spesso concomitante.
Miglioramento del sonno
Poiché i disturbi del sonno sono frequenti nell'ADHD, l'effetto favorente il sonno del THC può indirettamente migliorare la sintomatologia ADHD il giorno successivo.
L'evidenza per la cannabis nell'ADHD è limitata. Singoli studi e case report mostrano risultati promettenti, ma mancano ancora ampi studi randomizzati. Il medico valuta individualmente rischi e benefici.
Studi & evidenze
Cannabinoids in ADHD: A Randomised Controlled Trial
Primo studio randomizzato che ha mostrato una tendenza al miglioramento dell'iperattività e dell'impulsività con nabiximols.
Self-Medication with Cannabis in ADHD
Molti pazienti con ADHD riferiscono un sollievo soggettivo dei sintomi; sono necessari ulteriori studi controllati.
Rischi & effetti collaterali
- Possibile peggioramento della concentrazione con dosi troppo elevate di THC
- Interazioni con stimolanti per ADHD (metilfenidato, anfetamine)
- Potenziale di dipendenza in particolare nell'ADHD (rischio di addiction aumentato)
- Compromissione cognitiva in caso di sovradosaggio
- Non raccomandato per l'ADHD in età infantile e adolescenziale
Forme di prodotto adatte
Varietà a predominanza Sativa
Possono avere un effetto attivante e supportare la focalizzazione
Varietà a predominanza CBD
Per ansia concomitante e disregolazione emotiva
Microdosaggio
Basse dosi di THC per evitare compromissione cognitiva
Domande frequenti
Ärztliche Beratung erforderlich
Ob Cannabis-Therapie bei ADHD in Frage kommt, muss individuell durch einen Arzt geprüft werden.
Avviso medico
Le informazioni fornite in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo generale e non sostituiscono una consulenza medica individuale, una diagnosi o un trattamento. Il successo terapeutico non può essere garantito. La decisione sulla prescrizione di cannabis spetta esclusivamente al medico curante.
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