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    Terapia con cannabis

    Cannabis per disturbi del sonno

    Come la cannabis terapeutica può essere utilizzata per l'insonnia e i problemi del sonno – basata su evidenze e con accompagnamento medico.

    Circa il 9% della popolazione italiana soffre di disturbi cronici del sonno (insonnia). Quando le terapie convenzionali come l'igiene del sonno, la terapia cognitivo-comportamentale o i farmaci per il sonno non sono sufficientemente efficaci, la cannabis terapeutica può rappresentare un'opzione terapeutica. Il medico curante valuta individualmente se la prescrizione è medicalmente opportuna.

    Sintomi tipici

    • Difficoltà ad addormentarsi (> 30 minuti per addormentarsi)
    • Risvegli notturni multipli con interruzione del sonno
    • Sonno non ristoratore nonostante una durata sufficiente
    • Sonnolenza diurna e problemi di concentrazione
    • Sindrome delle gambe senza riposo
    • Disturbi del sonno come conseguenza del dolore cronico

    Come la cannabis può agire sui disturbi del sonno

    THC e tempo di addormentamento

    Il THC può ridurre la latenza di addormentamento e prolungare il tempo totale di sonno. In particolare nei disturbi del sonno causati dal dolore, l'effetto analgesico può migliorare indirettamente il sonno.

    CBD e qualità del sonno

    Al CBD viene attribuito un effetto ansiolitico che può avere un'azione di supporto nei problemi del sonno legati allo stress. Il CBD influenza il ritmo sonno-veglia attraverso il sistema endocannabinoide.

    Sistema endocannabinoide

    Il corpo dispone di un proprio sistema endocannabinoide con recettori CB1 e CB2, coinvolto nella regolazione del ritmo sonno-veglia. I fitocannabinoidi possono intervenire in modo modulante.

    L'effetto varia da individuo a individuo. Non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo alla terapia con cannabis. Il medico valuta l'idoneità dopo un'accurata anamnesi.

    Studi & evidenze

    1

    Cannabinoids, Insomnia, and Other Sleep Disorders

    Sleep Medicine Reviews
    2022

    Indicazioni di miglioramento della qualità del sonno, in particolare nei pazienti con dolore in comorbilità.

    2

    Cannabis und Schlaf: Systematische Übersicht

    Journal of Clinical Sleep Medicine
    2023

    Il THC può ridurre il tempo di addormentamento; gli effetti a lungo termine richiedono ulteriori ricerche.

    Rischi & effetti collaterali

    • Possibile compromissione della fase REM del sonno con uso prolungato di THC
    • Potenziale di dipendenza con consumo continuativo
    • Insonnia rebound possibile alla sospensione
    • Sonnolenza diurna con dosaggio troppo elevato
    • Possibili interazioni con altri farmaci per il sonno

    Forme di prodotto adatte

    Varietà a predominanza THC

    Possono ridurre il tempo di addormentamento, effetto serale

    Varietà a predominanza CBD

    Per problemi del sonno legati all'ansia, meno psicoattive

    Varietà bilanciate

    Rapporto THC:CBD ca. 1:1, effetto equilibrato

    Oli/Gocce

    Dosaggio preciso, durata d'azione più lunga (6–8 ore)

    Domande frequenti

    Ärztliche Beratung erforderlich

    Ob Cannabis-Therapie bei Disturbi del sonno in Frage kommt, muss individuell durch einen Arzt geprüft werden.

    Avviso medico

    Le informazioni fornite in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo generale e non sostituiscono una consulenza medica individuale, una diagnosi o un trattamento. Il successo terapeutico non può essere garantito. La decisione sulla prescrizione di cannabis spetta esclusivamente al medico curante.