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    Calcolatore della pressione arteriosa: inquadri subito i Suoi valori

    Classifichi i Suoi valori di pressione arteriosa secondo le linee guida ESC/OMS. Inquadramento immediato con raccomandazioni sulle azioni da intraprendere.

    ✓ Standard OMS✓ Standard OMS✓ Standard OMS
    Medizinisch geprüft am 06/03/2026 vom Docto24-Ärzteteam

    mmHg

    mmHg

    Classificazione
    Normale
    Nella norma. Tenere presenti le raccomandazioni generali sullo stile di vita.
    Pressione differenziale
    40 mmHg
    Normal (30-60)
    Pressione arteriosa media (MAP)
    93 mmHg
    Optimum: 70-100

    Nota: I valori mostrati sono a scopo orientativo e non sostituiscono una consulenza medica. Per domande sulla salute, rivolgersi a un professionista sanitario.

    Classificazione della pressione arteriosa secondo l'ESC

    KategorieSystolisch / Diastolisch (mmHg)
    Optimal<120 und <80
    Normal120-129 und/oder 80-84
    Hochnormal130-139 und/oder 85-89
    Grad 1 Hypertonie140-159 und/oder 90-99
    Grad 2 Hypertonie160-179 und/oder 100-109
    Grad 3 Hypertonie≥180 und/oder ≥110

    Cos'è la pressione arteriosa e perché è così importante?

    La pressione arteriosa è la pressione con cui il sangue spinge contro le pareti dei vasi. Viene espressa con due valori: pressione sistolica (valore superiore) durante la contrazione cardiaca e pressione diastolica (valore inferiore) durante la fase di rilassamento. Si misura tradizionalmente in millimetri di mercurio (mmHg) — un'unità storica risalente all'epoca dei manometri a mercurio.

    L'ipertensione arteriosa è una delle malattie croniche più diffuse: in Germania ne è interessato circa il 30% degli adulti, nella fascia di età oltre i 60 anni addirittura il 60-70%. L'ipertensione è solitamente asintomatica — da qui il nome "killer silenzioso" — e viene spesso scoperta solo quando sono già presenti danni d'organo: ictus, infarto miocardico, danni renali, aneurismi.

    L'OMS stima che a livello mondiale il 13% di tutti i decessi sia direttamente legato all'ipertensione arteriosa. Una riduzione della pressione sistolica di soli 10 mmHg riduce il rischio di ictus del 27% e il rischio di infarto del 17%. Il controllo della pressione è quindi una delle misure più efficaci ed economicamente vantaggiose della medicina moderna.

    Cause e fattori di rischio

    Nel 90-95% dei casi l'ipertensione è "essenziale" o "primaria" — significa che non si riesce a identificare una singola causa. Agiscono invece insieme molti fattori: predisposizione genetica (ereditarietà 60-70%), età (i vasi diventano più rigidi), sovrappeso, elevato consumo di sale, sedentarietà, stress cronico, consumo eccessivo di alcol, fumo, apnea notturna.

    Il restante 5-10% è ipertensione secondaria — conseguenza di un'altra patologia. Cause frequenti: stenosi delle arterie renali, tumori delle ghiandole surrenali (per es. feocromocitoma, sindrome di Conn), ipertiroidismo, apnea notturna, sindrome di Cushing, coartazione aortica. Da sospettare: pazienti giovani con ipertensione difficile da controllare, valori molto elevati (>180/120), insorgenza improvvisa.

    Il sale ha un ruolo particolare: circa il 30-50% della popolazione è sale-sensibile — in queste persone ogni grammo di sale aumenta in modo misurabile la pressione. Si raccomandano <5 g di sale al giorno, in Germania se ne consumano in media 8-10 g. Fonti principali: pane e panini (28%), salumi (18%), formaggio (10%), prodotti pronti. Chi cucina con meno sale e riduce gli alimenti industriali può abbassare la pressione di 5-10 mmHg.

    Misurare correttamente la pressione — istruzioni

    Preparazione: almeno 30 minuti prima della misurazione niente caffè, tè, nicotina e pasti pesanti. Sedersi tranquilli per 5 minuti — preferibilmente con la schiena appoggiata, entrambi i piedi piatti sul pavimento, gambe non incrociate. Il bracciale va posizionato sul braccio scoperto all'altezza del cuore — il bordo del bracciale circa 2-3 cm sopra la piega del gomito.

    Durante la misurazione: non parlare, non muoversi, respirare con calma. Effettuare due misurazioni a distanza di 1-2 minuti e calcolare la media. In caso di differenze maggiori (>10 mmHg sistolica) eseguire una terza misurazione. Importante: misurare su entrambe le braccia — se la differenza è >15 mmHg potrebbe essere presente un restringimento arterioso.

    Tenere un diario per una settimana: 2 volte al giorno (al mattino prima dei farmaci, alla sera prima del pasto), 2 valori ogni volta. Queste misurazioni domiciliari sono più significative di quelle ambulatoriali ("ipertensione da camice bianco" — nel 15-20% dei pazienti il valore in studio è più alto di quello quotidiano). I valori in studio sono considerati ipertensivi a partire da 140/90, quelli domiciliari già a partire da 135/85.

    Terapia: stile di vita + farmaci

    Le misure sullo stile di vita sono la base di ogni terapia: riduzione del sale a <5 g/giorno (-5 a -10 mmHg), perdita di peso in caso di sovrappeso (1 kg = circa -1 mmHg), attività fisica regolare (-5 a -8 mmHg, idealmente 30-60 minuti di attività aerobica al giorno), dieta DASH ricca di frutta, verdura, cereali integrali, fonti proteiche magre (-8 a -14 mmHg), alcol max. 1 drink/giorno per le donne, 2 per gli uomini.

    In caso di ipertensione di grado 1 (140/90 a 159/99) e basso rischio: provare 3-6 mesi di stile di vita. In caso di rischio più elevato (diabete, malattia renale, età avanzata, ulteriori fattori di rischio) subito terapia farmacologica. Nei gradi 2-3 sempre farmacologica più stile di vita. Prima scelta: ACE-inibitori (ramipril), sartani (candesartan, losartan), calcio-antagonisti (amlodipina), diuretici (HCT). Spesso preparati in associazione per una migliore aderenza.

    Valori target (ESC 2024): nei più giovani <130/80, negli ultraottantenni <140/80. Strettamente sotto 120/70 oggi non è più raccomandato — il beneficio si perde a fronte di un maggior rischio di cadute e sincopi. Una terapia è solitamente per tutta la vita; anche con buon controllo non si dovrebbero sospendere autonomamente i farmaci. Dopo 3-6 mesi di valori ben controllati il medico può valutare un tentativo di riduzione.

    Quando rivolgersi al medico — docto24 La aiuta online

    Pronto soccorso immediato (112): valori >180/120 PIÙ dolore toracico, dispnea, disturbi della vista, forte mal di testa, segni di paralisi — è una crisi ipertensiva. Valutazione medica entro 24h: valori >180/120 senza sintomi, oppure >200/120 in ogni caso. Entro 1 settimana: valori ripetutamente elevati a partire da 140/90 — porre la diagnosi, pianificare la terapia.

    docto24 La supporta online in caso di ipertensione: rilascio di ricette ripetute per terapie già in corso, consulenza sulle misure dello stile di vita, valutazione del rischio. Una prima diagnosi di ipertensione richiede in Germania un contatto medico in presenza con esame fisico — Le indichiamo però volentieri i passi successivi.

    Domande frequenti sulla pressione arteriosa

    Quellen & wissenschaftliche Grundlagen

    Die hier eingesetzten Berechnungen folgen den genannten Leitlinien. Sie ersetzen keine ärztliche Beratung.